Medico Chirurgo e Ginecologo Ostetrico

Chirurgia Ginecologica

In base al tipo di patologia ginecologica da trattare, l’approccio chirurgico può prevedere tre modalità:
  • taglio addominale (trasversale o longitudinale): laparotomia;
  • piccoli tagli addominali: laparoscopia;
  • accesso vaginale: per il trattamento dei prolassi uterini o dell’incontinenza urinaria da sforzo.
    Talvolta accesso vaginale e laparoscopico combinato.

Esegue questi interventi chirurgici sia con il sistema sanitario sia in privato (solventi pure e convenzionati)

Parliamo della laparoscopia:

Laparoscopia: è un intervento chirurgico in grado di esplorare la cavità addominale ed in particolare gli organi pelvici.

E’ un intervento chirurgico in grado di esplorare la cavità addominale ed in particolare gli organi pelvici, attraverso uno strumento a fibre ottiche, che viene introdotto, in genere attraverso l’ombelico, in cavità addominale, permettendone la visione e l’operatività.

Si associano pertanto altre 2-3 vie di accesso, rappresentate da “buchini” della parete addominale in zona soprapubica attraverso i quali vengono inseriti gli strumenti necessari all’intervento chirurgico.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale e necessita pertanto di ricovero.

In caso di emorragie, sindromi aderenziali o problemi anestesiologici la laparoscopia viene convertita in un taglio della parete addominale (laparotomia).

Attualmente la maggior parte degli interventi chirurgici, che un tempo venivano eseguiti in laparotomia, possono essere effettuati con il laparoscopio: asportazione di cisti ovariche, dell’utero (isterectomia), lisi di aderenze, chirurgia dell’endometriosi pelvica ed intestinale e chirurgia sulle tube.

Anche il trattamento chirurgico delle gravidanze extrauterine viene ormai effettuato in laparoscopia.

Cisti ovarica dermoide (teratoma maturo)

Eseguo questi gli interventi presso l’Istituto Clinico Città di Milano.